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OpenAI ha presentato ChatGPT Images 2.0
Il nuovo modello punta su più precisione nei dettagli, migliore resa di testi e interfacce.

Nell’edizione di oggi:
• 📷 OpenAI ha presentato ChatGPT Images 2.0
• 🎨 Anthropic lancia Claude Design
• 💬 Alexa+ arriva in Italia
🗞️ Le notizie
Le immagini non vengono più presentate come semplice decorazione, ma come un linguaggio capace di spiegare, organizzare e rendere visibili idee complesse.
ChatGPT Images 2.0 viene descritto come il passo successivo di questa evoluzione: un modello di nuova generazione pensato per affrontare compiti visivi complessi e produrre immagini precise e subito utilizzabili.
Secondo il testo, il salto principale sta nella capacità di seguire istruzioni dettagliate, collocare e mettere in relazione gli oggetti in modo accurato, rendere testo denso, icone, elementi UI e composizioni affollate, anche in diversi formati.
Migliora anche il gusto visivo: i risultati dovrebbero apparire meno “da AI” e più intenzionalmente progettati. Il modello viene inoltre descritto come accurato in più lingue e capace di usare una conoscenza visiva e del mondo più ampia, così da richiedere meno prompt.
La novità più forte è che Images 2.0 è il primo modello di immagini con capacità di thinking. Quando in ChatGPT si seleziona una modalità thinking o pro, può cercare sul web informazioni aggiornate, creare più immagini distinte a partire da un solo prompt e verificare i propri output.
2. Anthropic lancia Claude Design
Anthropic ha annunciato Claude Design, un nuovo prodotto di Anthropic Labs che permette di collaborare con Claude per creare lavori visivi come design, prototipi, slide, one-pager e altro.
Il tool è alimentato da Claude Opus 4.7, descritto come il modello visivo più capace dell’azienda, ed è disponibile in research preview per gli abbonati Claude Pro, Max, Team ed Enterprise, con rilascio graduale nel corso della giornata.
L’idea è offrire ai designer più spazio per esplorare direzioni diverse e, allo stesso tempo, dare anche a founder, product manager e marketer uno strumento per trasformare rapidamente un’idea in un output visivo.
Si parte da una descrizione testuale e Claude genera una prima versione, che poi può essere perfezionata tramite conversazione, commenti inline, modifiche dirette o slider personalizzati creati da Claude stesso.
Tra gli usi indicati da Anthropic ci sono prototipi realistici e interattivi, wireframe e mockup di prodotto, esplorazioni di design, pitch deck, materiali marketing e prototipi più avanzati con voce, video, shader, 3D e AI integrata.
Durante l’onboarding, Claude può costruire un design system leggendo codebase e file di design del team, così da applicare automaticamente colori, tipografia e componenti aziendali ai progetti successivi.
Si può anche partire da prompt di testo, immagini, documenti DOCX, PPTX e XLSX, oppure dal proprio codice e perfino da elementi catturati direttamente dal sito web.
Claude Design include anche funzioni di collaborazione con condivisione a livello organizzativo, possibilità di esportare in Canva, PDF, PPTX o HTML standalone e una modalità di handoff verso Claude Code, che riceve un pacchetto pronto per l’implementazione.
Anthropic ha infine annunciato che nelle prossime settimane renderà più semplice creare integrazioni con altri strumenti già usati dai team.
3. Alexa+ arriva in Italia
Alexa+ è disponibile in Italia dal 15 aprile in Accesso Anticipato e Amazon la presenta come una trasformazione completa del proprio assistente: più conversazionale, più personalizzata e capace di fare azioni concrete, non solo di rispondere.
Secondo l’azienda, gli utenti possono parlare in modo naturale senza ripetere comandi rigidi o la parola di attivazione, cambiare argomento, interrompere e riprendere il filo della conversazione con maggiore fluidità.
Nella pratica, Alexa+ può scegliere musica in base al mood, suggerire regali e farli recapitare, abbassare il termostato, proporre ricette in base alle preferenze alimentari della famiglia, creare liste della spesa, confrontare prodotti, riassumere recensioni e segnalare variazioni di prezzo.
In Italia è collegata anche a servizi già usati ogni giorno come Amazon Music, Spotify, Apple Music, notizie, radio locali e smart home; nelle prossime settimane arriverà anche l’integrazione con TheFork per prenotare ristoranti con la voce.
Amazon spiega inoltre che Alexa+ impara gusti, abitudini e routine familiari, distingue le persone grazie al riconoscimento vocale e visivo e adatta le risposte al contesto.
Presto sarà accessibile anche dal browser Alexa.com e, in futuro, potrà collegarsi pure a Ring per controllare consegne e visitatori. Sul fronte privacy, Amazon sottolinea che l’utente può rivedere le interazioni, ascoltare le registrazioni, decidere per quanto conservarle ed eliminarle dall’app o online.
Durante l’Accesso Anticipato Alexa+ è gratuita per tutti; in seguito costerà 22,99 euro al mese ma resterà inclusa senza costi aggiuntivi per gli abbonati Prime. Per accedere subito si può acquistare un dispositivo Echo, mentre chi ne possiede già uno compatibile può registrarsi su amazon.it/nuovalexa.
💬 La citazione della settimana
Arthur Mensch, cofondatore e CEO di Mistral, riassume una visione molto precisa dell’intelligenza artificiale: non un potere concentrato nelle mani di pochi, ma uno strumento capace di restituire autonomia a chi la usa.
Mentre gran parte della corsa globale all’IA si gioca tra Silicon Valley e nuovi colossi cinesi, Mistral prova a costruire un’altra strada. Una strada fatta di modelli più aperti, personalizzabili, utilizzabili anche offline e pensati per lasciare dati, controllo e margine di scelta nelle mani di aziende, governi e organizzazioni.
Il punto, quindi, non è soltanto avere modelli potenti. Il punto è decidere chi li controlla, dove risiedono i dati e quanto un Paese o un’impresa possa davvero dirsi indipendente nell’era dell’AI.
🧠 Varie dal mondo dell’AI
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📸 L’immagine della settimana

PROMPT: top-down cinematic street photograph, a single woman walking alone on a wide pavement, long dramatic shadow stretching diagonally, composition with strong negative space, large cherry blossom tree branches entering from the top of the frame, soft pink petals gently falling through the air and scattered on the ground, natural motion of petals, bright yet slightly contrasty sunlight, realistic lighting, high detail, documentary photography style, 50mm lens, sharp focus, film grain, no illustration, no stylization, no text
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